Non ho più niente da dire: canzone dei Malfunk. Solo, triste stanco e tanta ansia....passa tutto, anche questo.
venerdì 27 novembre 2009
giovedì 19 novembre 2009
Mattina assolata
Ore 8:50. Se avessi più tempo mi sarei anche fermato a guardare la bella giornata che si staglia ed entra dal tetto di vetro della mia compagna di viaggio.
La giornata è davvero splendida, e non c'è alcun traffico: vorrei avere più tempo per me, ma il avoro esplode, i soldi meno, la seconda volta dell'esame di avvocato incombe su di me. Risultato: poco tempo da dedicare al sesso femminile, poco tempo da dedicare a me stesso, pochi soldi in tasca, poco tempo persino per lavare la macchina.
Ho lasciato i Ray Ban a Milano, e mi verranno portati domani, forse.
Ma ho rispolverato i Raybanana, ovvero non quelli classici, ma un modello bananizzato che non so definire. Li comprai quando facevo l'impiegato. Altri tempi, altra vita: 2 vite fa. Perché tutte le volte muoio e risorgo. Ma non mi sono mai trovato in un limbo come adesso, in una nebbia fitta nella mia mente. No, non è così che si deve vivere. La parola al mese di gennaio.
La giornata è davvero splendida, e non c'è alcun traffico: vorrei avere più tempo per me, ma il avoro esplode, i soldi meno, la seconda volta dell'esame di avvocato incombe su di me. Risultato: poco tempo da dedicare al sesso femminile, poco tempo da dedicare a me stesso, pochi soldi in tasca, poco tempo persino per lavare la macchina.
Ho lasciato i Ray Ban a Milano, e mi verranno portati domani, forse.
Ma ho rispolverato i Raybanana, ovvero non quelli classici, ma un modello bananizzato che non so definire. Li comprai quando facevo l'impiegato. Altri tempi, altra vita: 2 vite fa. Perché tutte le volte muoio e risorgo. Ma non mi sono mai trovato in un limbo come adesso, in una nebbia fitta nella mia mente. No, non è così che si deve vivere. La parola al mese di gennaio.
domenica 15 novembre 2009
Stairway to heaven
Stairway to heaven: grande canzone del Led Zeppelin. Per me, la prima canzone che mi ha fatto muovere la mente in un personalissimo viaggio, 9 anni fa. La prima canzone che ricordava il primo addio, che per una volta mi ha fatto sentire sperduto.
Sabato sera, ore 2:00. Su questa strada che non c'entra niente con la mia vita precedente, ma veramente niente, suona questa canzone. La sento tutta, senza andare veloce. Non fa parte di me questo bel paesaggio, Ercole ha posto le colonne della mia mente in un ristretto ambito. Ma si sa, nella vita ci si amplia. E io così ho fatto, dal primo addio, dalla prima volta che quella canzone suonò nella cara e indimenticata Punto Cabrio 16v arancione.
Inesorabile, il tempo passe, eppure sembra ieri. Erano iniziati gli anni 2000 e sembra ieri. Così uguali, così diversi, i miei amici erano diciannovenni carichi di speranza. Ora sono, nuovamente, in un mondo snaturato che non mi appartiene, ma so come uscirne senza paura, a testa alta, come questo rettilineo che corre dritto nella zona che non mi compete. Colle, Poggibonsi, Siena, Firenze. A sud di Siena, il mare tempestoso dell'inesplorato. A nord di Firenze, un lungo tratto di buio per raggiungere le mete temporanee dei piaceri terreni.
Si arriva a una curva a "S" con un ponte, bellissima da fare in pieno con la perdita di carico della vettura. Ma il pedale del freno uccide ogni velleità sportiva in nome della sicurezza del portafoglio.
Ecco Siena, ecco le 4 corsie. I Massive Attack riportano il tutto alla normalità, senza fare gare, corse, ecc. La velocità di crociera è media. Rientro nel mio seminato, nelle zone di cui sono padrone. Ancora una volta mi sono snaturato da solo, ma con la consapevolezza che sono in grado di venirne fuori: al ritmo di Stairway to heaven o di qualcos'altro, non importa.
Rimane solo da mandare via il mal di testa del Day After.
Sabato sera, ore 2:00. Su questa strada che non c'entra niente con la mia vita precedente, ma veramente niente, suona questa canzone. La sento tutta, senza andare veloce. Non fa parte di me questo bel paesaggio, Ercole ha posto le colonne della mia mente in un ristretto ambito. Ma si sa, nella vita ci si amplia. E io così ho fatto, dal primo addio, dalla prima volta che quella canzone suonò nella cara e indimenticata Punto Cabrio 16v arancione.
Inesorabile, il tempo passe, eppure sembra ieri. Erano iniziati gli anni 2000 e sembra ieri. Così uguali, così diversi, i miei amici erano diciannovenni carichi di speranza. Ora sono, nuovamente, in un mondo snaturato che non mi appartiene, ma so come uscirne senza paura, a testa alta, come questo rettilineo che corre dritto nella zona che non mi compete. Colle, Poggibonsi, Siena, Firenze. A sud di Siena, il mare tempestoso dell'inesplorato. A nord di Firenze, un lungo tratto di buio per raggiungere le mete temporanee dei piaceri terreni.
Si arriva a una curva a "S" con un ponte, bellissima da fare in pieno con la perdita di carico della vettura. Ma il pedale del freno uccide ogni velleità sportiva in nome della sicurezza del portafoglio.
Ecco Siena, ecco le 4 corsie. I Massive Attack riportano il tutto alla normalità, senza fare gare, corse, ecc. La velocità di crociera è media. Rientro nel mio seminato, nelle zone di cui sono padrone. Ancora una volta mi sono snaturato da solo, ma con la consapevolezza che sono in grado di venirne fuori: al ritmo di Stairway to heaven o di qualcos'altro, non importa.
Rimane solo da mandare via il mal di testa del Day After.
sabato 14 novembre 2009
Pranzo lions
Oggi pranzo Lions, parole, amicizie, saluti, come diceva Max Weber al pranzo di nozze è facile essere tutti amici. Nelle difficoltà, invece, no. E ho scoperto che nelle difficoltà ho amici veri, che hanno voglia di vedermi e che non lesinano ad esserci. Che bella cosa, davvero.
mercoledì 11 novembre 2009
Fragilià
Sono fragile, le ovvie risposte tardano ad affiorare nonostante ostenti una forza di un 747.
Ritardo
Ritardo, cavolo. Questa professione che non mi consente di fare vita sociale mi sta uccidendo. Devo comprare una macchina più veloce, non c'è verso. Devo andare forte anche quando non voglio....e ora proprio non ne ho volontà, viste le sanzioni ad oggi pendenti. C'è poco da ridere, in effetti, ma sono stanco, stanco stanco. La notte dormo meglio, anche se ci sono le intrusioni della canina in camera. Il problema è che non vivo quanto vorrei...ma almeno non mi sveglio più con la tachicardia: mancano solo delle ore di sonno all'appello, quelle di un anno e mezzo di patimenti.
lunedì 9 novembre 2009
Disagio
Disagio...le tabelle da compilare al lavoro!
Il Tribunale non è il solo aspetto della mia professione. Pensavo di essere così imprenditore di me stesso e invece alla fine si ragiona come coloro che vorrebbero esser fuori alle 17.
La vita è questa, meglio convincersi che in questo Paese antimeritocratico ci sia una speranza.
Il Tribunale non è il solo aspetto della mia professione. Pensavo di essere così imprenditore di me stesso e invece alla fine si ragiona come coloro che vorrebbero esser fuori alle 17.
La vita è questa, meglio convincersi che in questo Paese antimeritocratico ci sia una speranza.
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